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lunedì 27 giugno 2011

CONSIGLIO COMUNALE


Oggetto: Convocazione riunione Consiglio Comunale.

Il Consiglio Comunale è convocato nei giorni 28 Giugno, 01 e 04 Luglio dell’anno 2011, alle ore 09,30, presso i locali del Palazzo Municipale, Aula Consiliare, in seduta pubblica ordinaria, per la trattazione dei seguenti punti:

ORDINE DEL GIORNO

1. Scelta e nomina scrutatori;

2. Lettura ed approvazione verbali sedute precedenti;

3. Comunicazioni del Presidente;

4. Interpellanza del Consigliere Blunda Daniela (GRUPPO Misto), prot.n° 0021368 del 21/06/2011 avente ad oggetto: “Erogazione EAS”.

5. Mozione d’indirizzo sulla delibera di G.M. n° 150 del 14/06/2011 e sulla delibera di G.M n° 158 del 14/06/2011., prot. n° 0021404 del 21/06/2011.

6. Approvazione Rendiconto Esercizio finanziario 2010.

7. Modifica degli artt. 12 e 13 del regolamento del servizio di nettezza urbana.

8. Approvazione Regolamento della biblioteca multimediale “Barbara Rizzo, Giuseppe e Salvatore

Asta”.

9. Regolamento dei Diritti di Segreteria, Diritti di Istruttoria SUAP e rimborso spese.

10. Controllo finanziario enti locali ai sensi dell'art. 1 c. 168 della l. 266/2005; bilancio di previsione Esercizio Finanziario 2010. determinazioni consequenziali.

11. Modifica degli artt. 3 e 12 del Regolamento della tassa rifiuti solidi urbani.

12. Proposta di concessione di una civica benemerenza Costantiniana al gonfalone della Città di Castellammare del Golfo.

13. Approvazione del programma triennale delle Opere Pubbliche 2011/2013 e dell’elenco annuale 2011.

14. Approvazione del Piano delle alienazioni e valorizzazione dei beni immobili di proprietà comunale, ai sensi dell’art. 58 D.L. 112/2008 convertito con modificazioni nella Legge n° 133/2008-anno 2011.

15. Approvazione bilancio di previsione Esercizio Finanziario 2011, Bilancio pluriennale 2011/2013 e relazione previsionale programmatica.

La mancanza del numero legale comporta la sospensione di un’ora della seduta in corso;

qualora alla ripresa dei lavori non si raggiunga o venga meno il numero legale, la seduta verrà rinviata al giorno successivo senza ulteriore avviso di convocazione.

Castellammare del Golfo lì 22/06/2011

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

Giuseppe Cruciata

lunedì 6 giugno 2011

LA DISPERAZIONE A CASTELLAMMARE

INVECE DI EVIDENZIARE LA NOVITA' POLITICA CASTELLAMMARESE CHE POSSIAMO LEGGERE SUGLI ALTRI BLOG,MI PREME METTERE IN RISALTO UN PROBLEMA SOCIALE
AI LIMITI DELLA DISPERAZIONE QUALE QUELLA DEI DIPENDENTI DEL" REGINA ELENA"
PROBLEMATICA CHE NESSUNO E' CAPACE DI RISOLVERE E CHE SPERO LA NUOVA GIUNTA
METTA IN PRIMO PIANO NEL SUO PROGRAMMA.
CON L'OCCASIONE DELL'ULTIMO COMMENTO RICEVUTO ,RIPUBBLICO ANCHE QUELLI PRECEDENTI.

1° puntata

Ringraziamo sinceramente tutti i blog che hanno dato spazio alla nostra lettera aperta.
Adesso è arrivato il momento di raccontarvi come stanno le cose.
Nell’anno 2005, C. d. A. formato da: - D’Angelo Melchiorre, presidente, Sac. Mario Bonura, Avv. Romeo, Dott. Mancuso – scopriamo che non c’è nessuna posizione contributiva aperta all’ INPDAP, perciò ci rivolgiamo alla G. di Finanza di Alcamo, ai Carabinieri di Trapani, alla Polizia di Castellammare del Golfo e nel denunciare questo problema riferiamo di un nostro “SOSPETTO” riguardo alla trasparenza della gestione dei contributi erogati dalla Regione. Queste denunce, ad oggi, non hanno prodotto alcunché, e le amministrazioni che si sono succedute si sono “lamentate” di questo nostro interessamento (lecito e dovuto) e ci hanno accusate di “IRI CAMINANNU ASSAI” e hanno deciso in merito “ CHISSI SORDI NUN N’HANNU A VIRIRI CCHIU’”.
Quasi tutte le altre IPAB si adeguano alla normativa della legge n. 22 del 1986, ossia l’iscrizione all’Albo delle attività assistenziali, (fondamentale per la sopravvivenza dell’IPAB stessa), l’IPAB “Regina Elena e V. Emanuele II” di Castellammare del Golfo, fino alla data del 30/04/2011 non risulta iscritta in nessun Albo.
Per questo motivo non viene svolta nessuna attività e di conseguenza non vi è nessuna entrata.
Speriamo che, la famosa “macchina del fango”, messa in moto da alcuni esponenti della politica, per screditare le dipendenti del Regina Elena, venga demolita per sempre … TO BE CONTINUED
altri commenti passati:

Anonimo ha detto...

Perchè tra tutti i commenti che riguardano il Regina Elena non è ancora pervenuta una risposta, un chiarmento nè da parte del Sindaco nè da parte del Commissario Pisciotta? Siamo certi che il Sindaco è al corrente di tutta la situazione, Perchè non fa il suodovere: innanzitutto dovrebbe controllare quello che fa Pisciotta, e prendere una decisione una volta per tutte, Non si può continuare a fare debiti aspettando che Pisciotta si venda tutto il patrimonio senza levarsi i debiti. Non è vero che il comune non si può fare carico del personale, perchè vendendo il patrimonio immobiliare, che c'è ed è anche parecchio (vedi struttura in via Marconi "Centro Mirrione"), avrebbe di che levarsi debiti. Signor Sindaco, perchè non va a trovare queste persone? penso che si meritino un pò della sua sensibilità e della sua attenzione.

cat woman ha detto...

Ma siete convinti che io SINDACO verra'?
SIETE patetici a pretendere risposte su blog Patetici e dir poco .
Sfoderate le unghia e fatevi valere a tu per tu con tanta di televisione e manifestazioni.
Siete inerti e ciechi e la cosa grave e che vi piace SUBIRE!!!
Perdonate la mia sincerita' ma e' cosi vi mancani gli attribbuti apparte i contributi e quei due loschi individui se ne approfitano..
CHIAMATELI FESSI..

Anonimo ha detto...

volevo sapere il perché, tutti i motorini hanno in Castellammare l'intoccabilità'.
vedo giorno tra giorno la totale mancanza di rispetto al codice stradale, facendo acrobazie davanti un mobile della PM, senza chi questi le facesse un verbale, altro tanto succede circolare contra senso, senza casco e lo piu importante non si controlla la rumorosità, principalmente quando circolano per il tunnel vicino alle 4 canti

DELUSA ha detto...

"cci su chiu scheletri ni l armadi di lu regina elena chiuttostu chi ali cappuccini di palermo!!"

Anonimo ha detto...

voleva domandare al signore sindaco che pensa delle colombe, che solo producono immondizia per dove vanno, altro che trasmettere una grande quantità di germi e batteri, questo e prodotto da alcuni panettiere che dopo di lasciare il pane svuotano la canasta nella strada, generando cosi il continuo deambular delle piccioni, e denigrante quando si marchia per il marciapiedi un giorno de pioggia, ricevere un bagno nelle piedi pieno di questa BENEDIZIONE DAL CIELO.

Anonimo ha detto...

Siamo giunti al 06 ottobre e qui in quest'istituto se l'ho vogliamo chiamare così, cioè l'istituto della vergogna e della disperazione di queste povere dipendenti ripeto POVERE (Regina Elena ed il centro Mirrione), che naturalmente continuano a lavorare ed a fare il loro dovere, ma di soldi non se nè sente parlare. Sono passati quasi 25 mesi questi sono i mesi di stipendi che queste persone debbono ricevere, ma non si muove nemmeno una foglia , nessuna solidarietà da parte di qualcuno , magari il Signor Sindaco niente di niente. Siamo come quel signore che possedeva un cavallo e non gli dava mai da mangiare però quando il cavallo ha imparato a non mangiare più è morto !!!!! E loro penso che stanno pensando la stessa cosa su di noi tutte finche non succedera qualcosa a qualcuno non si muoverà nessuno . Come la catastrofe che è successa là in provincia di Messina mi sembra la stessa cosa. Non sappiamo quanto abbiamo ancora da aspettare per questi stipendi naturalmente sudati e nemmeno se questa cosa si risolverà . Ripeto ci hanno lasciati qua abbandonati da tutti . Comunque io credo che finche ci sarà vita ci sarà la speranza !!!! Ma noi qui credo che di speranza non ne abbiamo più !!!! Ringraziamo sempre gli amministratori di questo paese per l'AIUTO non dato . GRAZIE GRAZIE GRAZIE !!!!! 25 MESI SENZA STIPENDIO !!!! VERGOGNATEVI DI GOVERNARE QUESTO PAESE . VI INTERESSANO SOLO LE COSE VOSTRE !!!!!!

Anonimo ha detto...

capisco la situazione delle dipendenti del regina elena, vivo anch'io una situazione quasi analoga (non terribile come la vostra, per fortuna). si pensava che questo sindaco avrebbe potuto risollevare in parte le sorti del nostro paese, di certo non è la persona adatta per fare miracoli. invece, non abbiamo visto niente! nessuno si occupa seriamente dei problemi del nostro paese; si pensa alla raccolta differenziata ed a problematiche di cui ci potrebbe occupare dopo aver assicurato il pane alle madri di famiglia che lavorano al regina elena. vi auguro di cuore che presto i vostri problemi vengano risolti. certo il Signor Sindaco i problemi suoi, della sua famiglia e dei suoi amici li sa risolvere.........

Anonimo ha detto...

Che linguaggio da dittatura: ma esiste solo il sindaco? o ci sono altre responsabilità? sapete che ci sono i carrozzoni inutili della regione?
Solidarizzo con gli impiegati, ma la responsabilità nen è univoca.

Anonimo ha detto...

Si hai perfettamente ragione caro amico , ma ad oggi 14 ottobre non si è visto nessuno che è andato da queste sfortunate impiegate ed ha dato loro un pò di solidarietà , oppure ad unirsi con loro e spiegare la strada che si deve intraprendere in modo che magari si arrivi ad una soluzione totale di quest'Istituto che è un carrozzone inutile della regione e sistemare questa situazione per sempre . Grazie per la tua soliedarietà !!!! Comunque sono sempre 25 mesi che non si prende uno sacro SPIPENDIO !!!!!!! Chi ha coraggio che si faccia avanti l'ho ringraziamo anticipatamente . GRAZIE GRAZIE GRAZIE !!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

voglio domandare al signore sindaco il perché delle orari della cantina avrelia che arriva fino alle 3 di notte, voglio dire al sig. sindaco, perché non abita lei davanti a questo posto dalla domenica fino al venerdì, credo che il sindaco solo pensa per se stesso, non ha considerazione ne rispetto per le persone che abitano nelle 4 canti, voglio come cittadino avere il diritto al riposo notturno, se non se rispetta questo vuol dire che lei sene frega di tutti noi

Anonimo ha detto...

voglio chi il signore sindaco, mi risponda il perché de che nelle 4 canti l'acqua arriva per ultimo, dopo de avere andato fino in fondo per il corso, quando arriva l'acqua, questa lo fa senza forza di potere azionare l'automatico della pompa, altre delle ipotesi è che il tubo che la porta sia ridotto per il calcare, l'eas risponde che si l'acqua arriva sta tutto bene, la tubatura è di parecchi anni, perché non si fa un controllo, come, perché il comune permette liberamente la vendita dell'acqua senza ricevuta, questo non è un delitto? la GdF chi fa?

Lavoratrici Regina Elena ha detto...

Dovesse mai capitarvi nella vita di avere 12 o 35 O 42 mesi di stipendio arretrati ….. dovete sapere che :
-se pensate che chi amministra un ente pubblico in maniera non corretta debba essere denunziato …
VI SBAGLIATE, anzi siete voi a meritare di essere puniti;
-se pensate che una buona amministrazione debba, tra le altre cose, assicurare l’erogazione dello stipendio di tutti i dipendenti, VI SBAGLIATE, anzi basta semplicemente assicurarlo a chi già ne percepisce uno altrove;
-se credete a chi insiste nel rilancio dell’Opera Pia essendo essa, all’origine dello stato sociale, indispensabile alla comunità, VI SBAGLIATE, anzi sappiate che lo fa soltanto per il proprio interesse e tornaconto (favorendo solo chi glielo permette);
-se pensate che a 150 anni dall’Unità d’Italia il sistema feudale-latifondista sia stato debellato, VI SBAGLIATE, è stato solo sostituito da enti pubblici come per esempio l’I.P.A.B. “Regina Elena” di Castellammare del Golfo;
-se vi fidate di chi vi dice “ Dovete credere alle istituzioni, alla legalità e alla giustizia”, VI SBAGLIATE, perché costui che ci crede O fa parte del sistema O è un illuso O ha qualche deficit cognitivo;
-e infine, se credete, in fede, a un ministro della Chiesa che dice “La vostra battaglia sarà la mia battaglia”, VI SBAGLIATE, perché è più forte la fede nel sistema,egli è più vicino ai palazzi di Cesare che alla barca di Pietro.
Questo comunicato è stato prodotto da quasi tutti i dipendenti dell’Istituto Regina Elena di Castellammare del Golfo che sfortunatamente si distingue dalle altre I.P.A.B., poiché ci sono realtà virtuose e ben amministrate.
Per maggiori chiarimenti o nuovi sviluppi
Marzio Bresciani, Sindaco di Castellammare del Golfo;
Andrea Piraino, Assessore alla Famiglia della Regione Sicilia;
Rosario Asta, Segretario personale dell’Assessore alla famiglia;
Rosolino Greco, Dirigente Generale Dipartimento Famiglie e Politiche Sociali
Massimo Ferrara, Deputato Regionale del PD, membro della Commissione VI - servizi sociali e sanitari
tutte persone preposte ad amministrare, controllare e rispondere di questa nostra situazione.

mercoledì 1 giugno 2011

FESTA DELLA REPUBBLICA

La Festa della Repubblica Italiana viene celebrata il 2 giugno a ricordo della nascita della Repubblica.

Le Frecce Tricolori durante la parata del 2 giugno.
Il 2 e il
3 giugno 1946 si tenne, infatti, il referendum istituzionale indetto a suffragio universale con il quale gli italiani venivano chiamati alle urne per esprimersi su qualeforma di governo, monarchia o repubblica, dare al Paese, in seguito alla caduta delfascismo. Dopo 85 anni di regno, con 12.718.641 voti contro 10.718.502[1] l'Italia diventava repubblica e i monarchi di casa Savoia venivano esiliati.
Il 2 giugno celebra la nascita della nazione, in maniera simile al
14 luglio francese(anniversario della Presa della Bastiglia) e al 4 luglio statunitense (giorno in cui nel 1776venne firmata la dichiarazione d'indipendenza).
In tutto il mondo le ambasciate italiane tengono un festeggiamento cui sono invitati i Capi di Stato del Paese ospitante. Da tutto il mondo arrivano al
Presidente della Repubblica italiana gli auguri degli altri capi di Stato e speciali cerimonie ufficiali si tengono in Italia.
Prima della fondazione della Repubblica, la festa nazionale italiana era la prima domenica di giugno, anniversario della concessione dello
Statuto Albertino.
Con la legge 5 marzo 1977, n.54, soprattutto a causa della congiuntura economica sfavorevole, la Festa della Repubblica fu spostata alla prima domenica di
giugno. Solamente nel 2001 su impulso dell'allora Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, il secondo governo Amato, con la legge n. 336 del 20 novembre 2000, riportò le celebrazioni al 2 giugno che divenne nuovamente festivo [2].

La parata

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano alla parata del 2 giugno 2006.
Nel giugno del
1948 per la prima volta Via dei Fori Imperiali a Roma ospitava la parata militare in onore della Repubblica. L'anno seguente, con l'ingresso dell'Italia nella NATO, se ne svolsero dieci in contemporanea in tutto il Paese mentre nel 1950 la parata fu inserita per la prima volta nel protocollo delle celebrazioni ufficiali.
Attualmente il cerimoniale prevede la deposizione di una corona d'
alloro al Milite Ignoto presso l'Altare della Patria e una parata militare alla presenza delle più alte cariche dello Stato.
Alla parata militare e durante la deposizione della corona d'alloro presso il Milite Ignoto, prendono parte tutte le Forze Armate, tutte le Forze di Polizia della Repubblica ed il
Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e della Croce Rossa Italiana. Nel 2005, l'allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ordinò che defilassero anche il Corpo di Polizia Municipale di Roma in rappresentanza di tutte le Polizie Locali d'Italia ed il personale civile della Protezione Civile. Prendono inoltre parte alla parata militare alcune delegazioni militari dell'ONU, della NATO, dell'Unione Europea e rappresentanze di reparti multinazionali che presentano una componente italiana.
Dalla sua istituzione sino alla sua temporanea abolizione, la parata militare poteva contare sulla sfilata di maggiore personale. Dopo la re-introduzione l'organico defilante fu ridotto notevolmente e nel
2006 venne praticamente eliminata la presenza di mezzi terrestri ed aerei per ragioni di bilancio.
La cerimonia prosegue nel pomeriggio con l'apertura al pubblico dei giardini del
palazzo del Quirinale, sede della Presidenza della Repubblica Italiana, con esecuzioni musicali da parte dei complessi bandistici dell'Esercito Italiano, della Marina Militare Italiana, dell'Aeronautica Militare Italiana, dell'Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, del Corpo di Polizia Penitenziaria e del Corpo Forestale dello Stato.

giovedì 12 maggio 2011

E' la volta buona? Speriamo.

Divulgo questo comunicato come auspicio affinchè la metanizazzione diventi una realtà. D'altronde siamo l'unico paese della zona ancora sprovvisti.Personalmente sono pessimista,spero di essere smentito e di allinearci con gli altri paesi della zona.


Progetto di metanizzazione del Comune di Castellammare del Golfo.
INVITO CONFERENZA STAMPA

Il Comune di Castellammare del Golfo e Gas Natural Distribuzione Italia, firmeranno il contratto per l’avvio dei lavori di metanizzazione nel corso della conferenza stampa che si terrà

GIOVEDÌ 26 MAGGIO 2011 - ORE 11
AULA CONSILIARE (CORSO BERNARDO MATTARELLA)
COMUNE DI CASTELLAMMARE DEL GOLFO

Interverranno :
Marzio Bresciani
Sindaco
del Comune di Castellammare del Golfo
Carlo Navarra
Vicesindaco ed assessore ai Lavori Pubblici
del Comune di Castellammare del Golfo
Simone Cusumano
Dirigente del settore Lavori Pubblici
dell’ufficio tecnico del Comune di Castellammare del Golfo
Narciso Prieto Carbajo
Amministratore delegato
di Gas Natural Distribuzione Italia Spa

mercoledì 13 aprile 2011

COMUNICATO STAMPA

ARGINARE LA DERIVA DISCRIMINATORIA LE PERSONE CON DISABILITA' NON SONO UN ONERE PER LA SOCIETA', MA UN VALORE AGGIUNTO Con riferimento ai ripetuti attacchi alla disabilità in questi ultimi tempi, il sottoscritto, nella qualità di Difensore Civico, condivide e fa proprie le considerazioni di seguito integralmente riportate: “Le organizzazioni rappresentative delle persone con disabilità aderenti alla FAND (Federazione delle Associazioni Nazionali dei Disabili) esprimono viva preoccupazione e indignazione per la deriva discriminatoria nei confronti dei cittadini italiani autenticamente invalidi o disabili, per le dichiarazioni tendenziose e mistificatorie di ministri della Repubblica, per le prese di posizione di politici e amministratori contro l'inclusione degli alunni disabili nella scuola, per le pretestuose campagne di disinformazione circa il fenomeno dei falsi invalidi e per le esecrande manifestazioni di scherno e le aggressioni fisiche e verbali a persone con comprovata disabilità vieppiù frequenti nel Paese e persino in Parlamento, il quale, forse all'insaputa di alcuni deputati, ha ratificato con la legge 18/2009 del 3 marzo 2009 la Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilita, il primo strumento giuridico vincolante nell'ambito dei diritti umani. E' opportuno ricordare che detta Convenzione sancisce il rispetto e l'inviolabilità dei diritti umani delle persone disabili, in particolare la dignità intrinseca, l'autonomia e l'indipendenza, la non discriminazione, la piena ed effettiva partecipazione e inclusione sociale, il rispetto per la differenza e l'accettazione delle persone disabili come parte dell'umanità anche se diverse, la parità di genere e delle opportunità, il rispetto dello sviluppo delle capacità dei bambini con disabilità e del loro diritto a preservare la loro identità. Con questi principi non e' compatibile l'affermazione del ministro Giulio Tremonti che gli invalidi sono un peso per l'economia, un ramo secco, in quanto improduttivi. Viene da chiedersi se egli considera meno oneroso per l'economia il fenomeno dell'evasione ed elusione fiscale, il lavoro sommerso, gli affari della criminalità, gli episodi di malaffare e speculazione finanziaria, le oscure manovre in atto dell’alta finanza a danno degli ignari risparmiatori, la corruzione dilagante che affliggono il nostro Paese. Con i principi della Convenzione non e' compatibile la veste fuorviante e offensiva l'inchiesta a firma di Stefano Vespa e Maria Pirro pubblicata sul numero 13 del 24 marzo 2011 del settimanale Panorama intitolato "Scrocconi d'Italia". Il messaggio, ancora una volta, è ingannevole, perchè non dice che le prime vittime del fenomeno dei falsi invalidi sono quelli veri, così come le prime vittime dell'evasione fiscale sono i cittadini onesti che pagano le tasse. Nell'articolo si afferma disinvoltamente che "tra pensioni regalate e indennità di accompagnamento, un italiano su 33 sarebbe invalido civile". A parte l'inaffidabilità' delle cifre, colpisce il tono pesante e sprezzante che denota un pregiudizio atavico o una precisa finalità denigratoria. Bisogna servire all'opinione pubblica spaventata e disorientata un capro espiatorio responsabile del disagio sociale ed economico, non una complessa analisi del fenomeno e delle vere cause dello stesso, da ricercarsi sostanzialmente nel clientelismo e nella corruzione di certi politici, medici ed amministratori. Sicuramente gli autori dell'articolo non sanno che la Commissione Europea quantifica il numero delle persone con disabilità da leggera a grave nella UE in circa 80 milioni, una persona su sei, ossia, per l'Italia, 10 milioni di persone. Le statistiche elaborate dalla Commissione Europea rivelano che il tasso di povertà tra le persone disabili supera del 70% la media, soprattutto per effetto del difficile accesso all'occupazione. Inoltre, oltre un terzo degli ultrasettantacinquenni soffrono di una disabilità parziale e più del 20% hanno una disabilità grave. Queste cifre sono destinate ad aumentare a causa dell'invecchiamento demografico nell'UE. Sull'onda del rinnovato pregiudizio anche l'inclusione degli alunni disabili nella scuola e' stata messa in dubbio da qualche amministratore del Nord, coerentemente con lo smantellamento dei servizi di sostegno in tutta Italia.Il più recente, scandaloso episodio di discriminazione plurima e' l'aggressione, fortunatamente solo verbale, subita dalla deputata con disabilità Ileana Argentin da parte di alcuni colleghi parlamentari - il fatto poi che provenisse dai banchi della Lega o di un altro partito non e' per noi disabili così importante. Riteniamo doveroso ribadire che le persone con disabilità e le loro organizzazioni rappresentative non hanno alcun interesse a proteggere i falsi invalidi, che auspicano siano smascherati e adeguatamente puniti. Rigettano decisamente le calunniose insinuazioni di giornalisti male informati o in malafede, interessati soltanto ad aizzare, invece che ad informare l'opinione pubblica. Questa deriva discriminatoria deve essere arginata. Infatti la memoria storica ci ammonisce a non dimenticare che in tempi non troppo lontani le persone disabili sono state trattate, insieme con altre minoranze religiose ed etniche, come parassiti di cui la società doveva sbarazzarsi per mantenere la propria purezza identitaria. Fu così che migliaia di loro subirono la castrazione oppure perirono nei campi di sterminio. Si può ragionevolmente sperare che la strage non si ripeta, ma non e' il caso di farsi sorprendere quando e' troppo tardi.” IL DIFENSORE CIVICO DI CASTELLAMMARE DEL GOLFO DOTT. LEONARDO DI STEFANO

lunedì 11 aprile 2011

MA QUANTI PUNTI INUTILI

Oggetto: Convocazione riunione Consiglio Comunale. Il Consiglio Comunale è convocato nei giorni 12 e 14 Aprile dell’ anno 2011, alle ore 18,30, presso i locali del Palazzo Municipale, Aula Consiliare, in seduta pubblica ordinaria, per la trattazione dei seguenti punti: ORDINE DEL GIORNO 1. Scelta e nomina scrutatori; 2. Lettura ed approvazione verbale seduta precedente; 3. Comunicazioni del Presidente; 4. Interpellanza del Consigliere Di Gregorio Lorena (GRUPPO UDC), prot.n° 0009183 del 16/03/2011 avente ad oggetto: Interpellanza sulla situazione di stallo in cui versa la proposta deliberativa del P.D.L. in zona PEEP. 5. Interpellanza dei Consiglieri Di Gregorio Lorena e Bonventre Vito (GRUPPO UDC) prot.n° 0010609 del 29/03/2011 avente ad oggetto: Interpellanza sullo stato d’attuazione del progetto relativo alla XVII sezione del cimitero e al censimento delle aree e dei loculi cimiteriali. 6. Interpellanza del Consigliere Bonventre Vito (GRUPPO UDC) prot.n° 0010718 del 29/03/2011 avente ad oggetto: “Delibera n° 333 del 30/12/2010 piano delle priorità, aggiornamento piano opere pubbliche”. 7. Interpellanza del Consigliere Portuesi Giovanni (GRUPPO PD), prot.n° 0010818 del 30/03/2011 avente ad oggetto: “Programmazione attività estate 2011”. 8. Interpellanza del Consigliere Portuesi Giovanni (GRUPPO PD), prot.n° 0010819 del 30/03/2011 avente ad oggetto: “Dipendenti IPAB Regina Elena”. 9. Mozione del Consigliere Paradiso Maurizio (GRUPPO CDU), prot.n° 0010369 del 25/03/2011 avente ad oggetto: “Mozione su pagamento pedaggio autostradale sulla A29 Palermo – Mazara del Vallo diramazione Trapani”. 10. Mozione del Consigliere Bonventre Vito (GRUPPO UDC) prot.n° 0010447 del 28/03/2011 avente ad oggetto: “Rilancio azione politico-amministrativa”. 11. Mozione dei Consiglieri Di Gregorio e Bonventre (GRUPPO UDC), prot.n° 0010720 del 29/03/2011 avente ad oggetto: “Mozione d’indirizzo per il ripristino della fontana pubblica ubicata al porto”. 12. Ordine del Giorno “riapertura totale e smilitarizzazione aeroporto di Birgi”. 13. Dibattito politico sulle lettere aperte del Sindaco Marzio Bresciani e del Presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Cruciata. 14. Prop.Del. n. 07 del 01/02/2011 avente per oggetto approvazione dei criteri generali sull'ordinamento degli uffici e dei servizi. Applicazione decreto L.vo n. 150 /2009 cosiddetto decreto Brunetta. 15. Prop.Del. n. 08 del 01/02/2011 “Approvazione regolamento per l’applicazione dell’imposta comunale sulla pubblicità e per l’effettuazione del servizio sulle pubbliche affissioni”. 16. Prop.Del. n.15 del 16/02/2011 “Approvazione regolamento per la celebrazione dei matrimoni civili”. 17. Prop.Del. n.16 del 22/02/2011 avente per oggetto: Controllo finanziario degli Enti Locali- Rendiconto esercizio finanziario 2008. Presa d'atto della deliberazione della Corte dei Conti – Sezioni riunite di controllo n° 357/2010/PRSP e determinazioni consequenziali. Integrazione punto. Si comunica che il Consiglio Comunale convocato per i giorni 12 e 14 Aprile 2011 alle ore 18,30 presso i locali del Palazzo Municipale, Aula Consiliare, in seduta pubblica ordinaria, a seguito di nota prot. 11115 del 31/03/2011, pervenuta presso gli uffici di presidenza con carattere di “urgenza”, è integrato dal seguente punto all’O.d.G.: Consorzio Trapanese per la legalità e lo Sviluppo. Riapprovazione Statuto a seguito emendamenti proposti dall’Assemblea dei Sindaci

sabato 2 aprile 2011

Comunicato stampa avvio Pon istituto Ferro

Finanziati tredici progetti Pon all’istituto “G.Ferro” di Alcamo Finanziati all’Istituto di Istruzione superiore “G.Ferro” di Alcamo, che comprende il Liceo Scientifico e Classico, tredici progetti autorizzati dal Ministero dell’Istruzione, nel quadro del Piano Operativo Nazionale (IT 05 1 PO 007 F.S.E.) “Competenze per lo sviluppo”, Obiettivo Convergenza, per l’annualità 2010-2011, cofinanziato dal fondo sociale europeo. In particolare, nell’Istituto superiore diretto dal Professor Giuseppe D’angelo, i ragazzi che frequentano il Liceo Classico e Scientifico, avranno la possibilità di migliorare la loro conoscenza e competenza in matematica, con i corsi “Matematica per il cittadino” e “Matematica nella realtà” (C1-FSE 2010-1999), consolidando le competenze con 30 ore di lezione tenute da un esperto in matematica e rivolte a 50 alunni del biennio. Riguardano, invece, 50 alunni del triennio, i corsi “Matematicamica” e “Matematica…mente” (C1-FSE 2010-1999). 75 alunni del triennio, inoltre, seguiti da un docente madre lingua d’inglese, potranno partecipare ai corsi finalizzati alla certificazione del livello B2 della lingua inglese. Si tratta dei corsi di formazione denominati “Alla conquista del B2”, “Destinazione B2” ed “Obiettivo b2” (C1-FSE 2010-1999), grazie ai quali, 75 studenti, per 50 ore, potranno sviluppare le loro competenze linguistiche e testuali in inglese. Un esperto di conduzione di laboratorio teatrale, invece, guiderà 30 alunni nel laboratorio teatrale “Strumenti per orientarsi: teatrando”( C1-FSE 2010-1999), che durerà 50 ore. Altri 25 alunni potranno approfondire importanti tematiche socio-economiche del nostro tempo, con il percorso formativo “Strumenti per orientarsi: l’economia al tempo della globalizzazione” (C1-FSE 2010-1999), della durata di 30 ore. Quindi le gare disciplinari che riguardano il corso di formazione di educazione fisica “Un fisico da competizione” (C4-FSE 2010-522), per un totale complessivo di 30 ore, rivolto a 25 alunni. Altrettanti studenti potranno prepararsi per le gare disciplinari di matematica “Matematici in competizione” della durata di 30 ore (C4-FSE 2010-522) e 25 studenti del Liceo Classico per il “Certamen Senecanum” (C4-FSE 2010-522), curato da un esperto nella didattica del latino(30 ore). Quindi anche il personale della scuola potrà migliorare le proprie competenze sulle nuove tecnologie della comunicazione con “Amico pc”, corso di formazione per docenti (D1-FSE 2010-730), finalizzato al conseguimento dell’ECDL che avrà la durata di 50 ore. La scuola, dopo l’unificazione del Liceo Scientifico e del Liceo Classico, costituisce una sola unità articolata in due sedi: il Liceo Scientifico “G. Ferro”, in via J. F. Kennedy, ed il Liceo Classico “Cielo d’Alcamo”, in via Vittorio Veneto, 240. Il Liceo Classico "Cielo d'Alcamo", istituito nel 1936, ha tutte le aule predisposte per il collegamento ad internet. La struttura si avvale, inoltre, di aule speciali quali il laboratorio multimediale d’informatica, il laboratorio linguistico, di chimica e fisica, un’aula video, la biblioteca, la palestra coperta, un campo di basket e pallavolo. Il Liceo Scientifico, invece, si trova in un edificio di recente costruzione e si avvale di aule speciali quali il laboratorio multimediale di informatica e linguistico, auditorium con impianto di amplificazione e proiezione video, laboratorio di chimica, fisica e scienze naturali, due aule di disegno, biblioteca, palestra coperta, campo di calcetto e pista di atletica. Per informazioni: 3383302160