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mercoledì 19 ottobre 2011

LAVORATORI SENZA STIPENDIO-LA MIA OPINIONE-

Sono stato per pochi mesi nel consiglio di amministrazione del Regina Elena,e modestamente sono in grado di dire ,secondo me come stanno le cose. Se ben ricordate quando ci siamo insediati, le cose all'istituto andavano a gonfie vele,merito della D.ssa Lotà che grazie ai suoi collegamenti con l'assessorato alla famiglia èra riuscita a risollevare le sorti del predetto istituto.Quindi il nocciolo della matassa stà tutta qui.Bisogna creare un'asse con la regione; fino a quando non c'è vera volontà politica tutto rimarrà statico,anzi le cose peggioreranno sempre di più.Vera volontà politica significa che i politici locali castellammaresi che sono alla provincia e che fanno bella figura nelle televisioni locali parlando di cose effimere e che non interessano a nessuno ,prendano a cuore le sorti di questi lavoratori senza stipendio e comincino ad andare continuamente,ossessivamente a Palermo, fino a quando il problema non si risolve.Ripeto per me la cosa si può risolvere solo in questo modo,bisogna fare il politico a tempo pieno,interessarsi seriamente,solo così si potranno dare delle risposte positive .FM

Pubblico l'ennesimo comunicato dei lavoratori del "Regina Elena"

Leggiamo con poco interesse le inutili e sterili critiche che vengono fatte nei blog che riguardano il nostro paese. Pensiamo che la rete informatica si potrebbe usare in modo diverso, ovvero per evidenziare i piccoli o grandi problemi di una comunità e pensiamo che le risposte date (perché pretese) a questi problemi faranno la differenza tra gli amministratori (purtroppo la lingua batte dove il dente duole).
Sabato 8 ottobre una notizia data dal TG Regione Sicilia delle 19.30 ci fa sobbalzare dalla sedia e andando a controllare su Internet … la notizia viene confermata : riguardava una (allora definita possibile, adesso è stata accertata) truffa di caramelle ADMIRAL a Caltanissetta Caltanissetta.docx .
La notizia abbastanza documentata sulla rete da un giovane Rosario Cauchi che collega i presunti responsabili di questa truffa con altri fatti di cronaca. Siamo convinte che la divulgazione in rete di questa notizia abbia contribuito alla conclusione delle indagini.
Qualcuno si chiederà ”Ma cosa c’entra tutta questa storia con i problemi di Castellammare?”
GIUSTO
La notizia di cronaca della presunta truffa delle caramelle e delle consulenze consulenze.docx era emersa fra il 200 9 e il 2010. Ci incuriosì perché protagonista era una certo Avv. Gagliardi Rosolino assunto come consulente esperto dal nostro Commissario Straordinario Rosario Pisciotta nominato dalla regione.
Entrambi dovevano risollevare le finanze dell’Ente e darci una speranza, per saperne di più vi rimandiamo alla nostra terza puntata. 3° puntata.docx
A questo punto approfittiamo della rete per …
… Il Geometra Giovanni Pilara è stato un anno presidente dell’IPAB Regina Elena e sarebbero opportuni chiarimenti sull’operato da lui svolto e da quelli che l’hanno preceduto. La sede giusta potrebbe essere il Consiglio Comunale a porte aperte e con diritto di replica da parte delle dipendenti essendo l’IPAB un ente pubblico, che significa: Istituto Per l’Assistenza e la Beneficenza.
Questo documento è stato prodotto da quasi tutte le dipendenti dell’IPAB Regina Elena che da anni attendono risposte. Il nostro indirizzo di posta elettronica è :
legalitanograzie@hotmail.it
P.S. Non sappiamo ed è nostro diritto sapere, se è mai stato presentato un serio piano di salvataggio, e se è stata mai portata avanti una indagine sul disastro finanziario dell’IPAB. Ci auguriamo che venga dato tutto nelle mani di un giudice fallimentare per vende re i beni rimasti (se ne sono rimasti!!!) e pagare gli stipendi arretrati. Perché non ci sia ancora “profitto” ai privati e “costi” alla collettività.

VI SBAGLIATE.docx
1 puntata.docx
2° puntata E LA STORIA CONTINUA.docx
3° puntata.docx
4° puntata.docx
SPERAVAMO CHE.docx

venerdì 14 ottobre 2011

SPERIAMO CHE SIA LA VOLTA BUONA

Partono i lavori di metanizzazione: approvato il progetto esecutivo, per oltre diecimilioni di euro.

In partenza i lavori per la metanizzazione di Castellammare del Golfo. La giunta ha approvato il progetto esecutivo dei lavori di “adeguamento, sviluppo e gestione in concessione, dell’impianto di distribuzione del gas naturale nel territorio del Comune di Castellammare”. «Adesso possiamo dirci davvero soddisfatti- afferma il sindaco Marzio Bresciani-. Dopo varie lungaggini burocratiche, che non ci hanno fatto demordere sul nostro proposito di far finalmente arrivare il metano nelle case dei castellammaresi, siamo riusciti ad approvare l’ultimo atto che si consente, dopo quasi un ventennio di attesa, di avviare i lavori. Un momento davvero importante per Castellammare: sia per l’economia locale, e ricordo che proprio in considerazione dell’arrivo del metano, sono sorte alcune attività che si occuperanno dell’impiantistica, ma anche per le ricadute positive che il gas naturale avrà sull’ambiente. E proprio per migliorare la qualità di vita dei cittadini, l’amministrazione comunale ha fortemente puntato su questa fonte energetica sicura, economica e che rispetta l’ambiente». L’ultimo atto che si attendeva era l’approvazione del progetto definitivo, avvenuta il 28 settembre da parte della conferenza speciale di servizi preso il Genio Civile di Trapani. Quindi la “Gas natural” ha trasmesso il progetto esecutivo, per un importo complessivo di 10.058.555,51 euro, che, completo in ogni sua parte e munito di pareri e nulla osta, è stato approvato dal responsabile unico del procedimento, ingegner Simone Cusumano, dirigente del settore Lavori Pubblici e quindi dall’amministrazione comunale. Il 26 maggio il sindaco Marzio Bresciani e Narciso Prieto Carbajo, amministratore delegato di Gas Natural,avevano firmato il contratto: un’operazione a costo zero per il Comune, il cui investimento ricadrà interamente su Gas Natural, aggiudicataria dell’appalto di concessione per il rifacimento e l’ampliamento degli impianti. Secondo i tecnici Gas natural i lavori prevedono “sia la ristrutturazione dell’impianto già esistente sul territorio attraverso la tecnica dello sliplining - l’inserimento di nuove tubazioni nei canali più vecchi e non più efficienti, tipicamente utilizzata nei centri storici per bonificare porzioni di rete deteriorata evitando scavi e rotture- che un significativo ampliamento della rete di distribuzione. Il gas naturale raggiungerà così, secondo il progetto di primo impianto, un totale di 5.200 utenti tra famiglie, esercizi commerciali e industriali, raddoppiando la lunghezza della rete cittadina e raggiungendo complessivamente 53 chilometri”.

IL PORTAVOCE DEL SINDACO
(Annalisa Ferrante)

martedì 11 ottobre 2011

LARGO AI GIOVANI


Giunta: delega ai Servizi Sociali e Pubblica Istruzione per Angelo Palmeri, Sport e Politiche Giovanili ad Alessandra D’Aguanno.

Redistribuzione delle deleghe da parte del sindaco Marzio Bresciani. AdAlessandra D’Aguanno, nominata assessore il 4 ottobre, il sindaco ha affidato le Politiche Giovanili, lo Sport, l’U.R.P., i Rapporti con il consiglio comunale, Rapporti ANCI, Rapporti con la Circoscrizione di Balata di Baida, l’Agricoltura. Rimodulata la delega dell’assessore Angelo Palmeri, che adesso si occuperà di Servizi Sociali, Promozione della Salute, Pubblica Istruzione ed Impiantistica Sportiva. Al momento rimangono invariate le altre deleghe: il vicesindaco Carlo Navarra continuerà ad occuparsi di Lavori Pubblici, l’assessore Giuseppe Fausto di Bilancio, Patrimonio, Tributi, Annona, l’assessore Rosanna Fasulo di Cultura, Spettacolo e Servizi Demografici, l’assessore Maria Stella Mangiarotti di Gestione del Territorio e Ambiente, Viabilità e Traffico, Arredo urbano e verde pubblico, Beni Monumentali.

IL PORTAVOCE DEL SINDACO
(Annalisa Ferrante)

giovedì 8 settembre 2011

PLAS 2011

PLAS 5° edizione
Nuova Location, Nuove emozioni
Prende il via domani Plas: manifestazione artistico-culturale patrocinato dal Comune di
Castellammmare del Golfo, organizzato da Zep Studio e Proloco, in collaborazione con
l’associazione CICI, e con il contributo della Banca Don Rizzo.
Una nuova location, nell’insediamento più antico del paese, nel borgo marinaro stretto tra due
lembi di mare: piazze, ponti, stradine e scalinate brilleranno di luce propria.
L’entrata principale della manifestazione sarà il “Ponte della porta” recentemente restaurato,
prolungamento naturale del corso Garibaldi, da dove si potrà raggiungere la via Puccini, con
imponenti installazioni video di Zep studio e Oblivius che stupiranno I visitatori. A Piazza Matrice
il palco musicale, dove dalle ore 23 e 30 si esibiranno, ma anche “Lassatili abballari”, “Sans
Papier”, “The second grace”, “Jakie and His loaders”, Misadra, Nino Ciaravino con il grande
finale di sabato con le “Radici nel cemento”.

Piazza Re Federico, ospiterà performance che uniscono musica, cinema e danza, come
“Improvvisazioni per segno e corpo” di Cecilia Viganò e Dara Siligato, “Oltre le nuvole di marmo
tour” di Andrea Amico, “Pudore” di Dara Siligato, “Fromsouptonuts” di Alessandro Librio, e
installazioni video di Zep studio e Oblivius. sarà l’agorà naturale della manifestazione, stradine,
scalinate e ponti con vedute mozzafiato, diventeranno il sorprendente teatro di proiezioni, angoletti
musicali e performace varie.
Nello splendido scenario di piazza Castello, un mega schermo cinematografico ed una elegante
platea ospiteranno le proiezioni del “CICI film festival”, del progetto Gi.a.c.s., finanziato
nell’ambito dell’ accordo di programma quadro (APQ) Giovani protagonisti di sé e del territorio,
dalla Regione Sicilia, assessorato della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro, Ministero
della Gioventù, e gestito da Arcidonna, associazione Cici e comune di Salemi. I giovani registi:
Gionatan Cascio, Vincenzo Bambina, Giacomo Costa, Riccardo Cavani. Riccardo Cannella,
Francesco Russo, Federico Mauro e Diego Monfredini mirano ad aggiudicarsi il 2° premio
“Gi.a.c.s.” del “CICI film festival”, esplorando il territorio e utilizzandone i volti locali stanno in
questi giorni realizzando un cortometraggio ciascuno rispettando la parola chiave “Le parole” data
loro il 5 settembre, giorno del loro arrivo a Castellammare.
A giudicare i giovani registi ci sarà una giuria tecnica prestigiosa formata da Enzo Castellari
(presidente) che ha diretto film cult come: “La polizia incrimina, La legge assolve”, “Il cittadino si
ribella”, “Keome”, “Il Grande racket”, e “Quel maledetto treno blindato”, film di guerra molto
amato da Tarantino. Ma in giuria ci saranno anche Philippe Giangreco, autore e sceneggiatore
francese, Eduardo Rumolo, produttore, socio fondatore della Rossellini Film con Renzo
Rossellini, figlio del grande regista Roberto Rossellini, Laura Aprati giornalista, autrice
televisiva e cinematografica, e produttrice di documentari (tra cui Malitalia storie di mafiosi eroi
e cacciatori) e Stefania Girolami regista di Agrodolce.
La manifestazione entrerà nel vivo Venerdì 9 già dalle 18 e 30, dove è previsto un incontro sullo
sviuppo professionale dei giovani siciliani nel campo cinematografico, con Stefania Girolami.
Altri momenti di estremo valore saranno sabato alle ore 18 in piazza Castello, la presentazione del
libro "Fellini e Manara", di Laura Maggiore, con prefazione di Vincenzo Mollica edito da Navarra
editore, e a seguire alle ore 19, il momento più atteso dagli amanti del cinema di genere la
discussione con Enzo G. Castellari sul cinema di ieri ed oggi, con, con la proiezione di “Quel
maledetto treno blindato”. Sempre sabato, alle 19, nella scalinata che conduce alla “Marina” il
regista e scenografo Claudio Pirandello, in collaborazione con il liceo classico Meli di Palermo
nell’ambito del progetto Por “suoni, gesti e parole di donne e uomini: colonne di un ponte sul
mediterraneo”, metterà in scena "I Giganti della Montagna" di Luigi Pirandello. (I dettagli della
manifestazione nel programma in allegato e sul sito www.ilplas.net).

venerdì 19 agosto 2011

Coraggio, dimezzate deputati e senatori.

In che mano siamo!!!!!!Ci stanno portando alla rovina.Articolo tratto dal web.

Di tutti i peccati che la classe politica italiana
non cessa di commettere, quello di avant’ieri (una seduta di Palazzo Madama a cui hanno partecipato soltanto undici senatori) è probabilmente uno dei più veniali. In altre circostanze avremmo sorriso e perdonato. Oggi fatichiamo a capire. Il problema non è la maggiore o minore presenza di parlamentari per una occasione puramente procedurale. Il vero problema è quello della totale insensibilità di una larga parte del ceto politico per i sentimenti e gli umori del Paese. Non è necessario essere osservatori di mestiere per sapere che gli italiani sono arrabbiati. Sanno che anche i politici, come certi banchieri, si sono distribuiti bonus generosi: indennità, vitalizi, rimborsi, collaboratori spesso pagati in nero, pasti semi-gratuiti, uffici semi- privati affittati nel centro di Roma a spese dello Stato, facilitazioni di varia natura. Sanno che molti politici hanno una concezione privata della loro funzione e se ne servono permeglio perseguire i loro personali interessi. Sanno che un parlamentare avvocato, tanto per fare un esempio, può continuare a esercitare la sua professione anche se questo sottrae tempo al suo incarico e lo espone a un continuo, virtuale conflitto di interessi. Credevano di avere eletto un servitore dello Stato e si accorgono di avere dato i loro voti a una corporazione.

Evidente da tempo, questa insofferenza è stata inasprita dalla congiuntura economica. La classe politica chiede ai suoi connazionali di stringere la cinghia, ma si limita a qualche modesto sacrificio. Non ha capito che non esistono soltanto i conti del bilancio statale. Esistono anche quelli della democrazia, vale a dire del rapporto fra gli eletti e gli elettori. Non ha capito che non esiste soltanto il mercato dei valori finanziari, dove gli Stati e le aziende devono dimostrare la loro serietà e credibilità. Esiste anche il mercato dei valori democratici, dove ogni uomo politico deve rendere conto dei voti ricevuti e provare la sua affidabilità.

Per raddrizzare il Paese non basta quindi una manovra finanziaria. Occorre anche una manovra democratica, vale a dire un pacchetto di misure che serva a spegnere i sentimenti di rabbia e disprezzo che molti italiani provano per i loro rappresentanti. Se il problema maggiore, come sembra, è quello del Parlamento, converrebbe cominciare, il più rapidamente possibile, dal numero dei parlamentari. In altre circostanze avrei preferito che il dimezzamento del Senato coincidesse con una più precisa definizione delle sue funzioni in uno Stato federale e quello della Camera con una migliore ripartizione della funzione normativa tra il governo e il Parlamento. Oggi, se la classe politica vuole dare un segno di attenzione per i malumori della società, le circostanze impongono misure più rapide e quindi un progetto di legge sottoscritto dal governo e da tutti quei settori della minoranza che sono pronti ad approvarlo. L’iniziativa avrebbe tre effetti positivi: darebbe una risposta al Paese; dimostrerebbe che la riforma della Costituzione è una materia su cui maggioranza e opposizione possono lavorare insieme; direbbe agli speculatori che la nave Italia non ha alcuna intenzione di andare a fondo.



martedì 16 agosto 2011

UNA MOSTRA INTERESSANTE



I capolavori di Ernesto Treccani e Piero Gauli, in mostra a Castellammare del Golfo.

In esclusiva per la Sicilia le opere degli artisti di “Corrente”.

Castellammare del Golfo - 13/08/2011. In esclusiva per la Sicilia l’esposizione dei capolavori di Ernesto Treccani e Pietro Gauli. La mostra è organizzata dal pittore e scultore Bruno Porro che, incluso nei più autorevoli dizionari d’arte (le sue opere si trovano in permanenza nel salone mostre del centro Bennet di Cantù) ritorna in Sicilia. Il maestro Piero Gauli (1916) è l’unico artista di “Corrente” (movimento del quale fecero parte Guttuso, Migneco…) ancora vivente, dopo la morte del maestro Ernesto Treccani (1920-2009). Di Gauli si ricordano i cicli pittorici dedicati a Pirandello con critica di Leonardo Sciascia. Figlio del fondatore dell'omonima grande enciclopedia, Ernesto Treccani, era entrato giovanissimo nei gruppi di avanguardia artistica e di fronda nei confronti della cultura fascista. Direttore della rivista Corrente, ha esposto per la prima volta come pittore alla Bottega di Corrente nel 1940 con gli amici Birolli, Guttuso, Migneco, Sassu e altri. Nel 1943 con Cassinari e Morlotti. Uomo di impegno civile, negli anni ’70 ha sostenuto Danilo Dolci offrendo molti suoi dipinti e partecipando alle sue marce per la pace e l’occupazione. L’arrivo in Sicilia nasce proprio dalla profonda amicizia che Treccani intrattenne con lo scomparso scrittore castellammarese Vito Ferrante, anch’egli amico e collaboratore di Danilo Dolci. La mostra, patrocinata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Castellammare, in collaborazione con il Centro culturale Luigi Pirandello, si potrà visitare fino al 20 agosto al castello arabo-normanno, dalle 16 alle 19,30 e, dal 21 al 30 agosto nella sala consiliare di corso Bernardo Mattarella, dalle 17 alle 21. In mostra anche i quadri del pittore locale, allievo del maestro Porro, Andrea Leoncino.