Via crucis, itinerario della sofferenza e del dolore. «Un dolore enorme e tremendo, fino all’ultimo respiro». Ma anche e soprattutto il cammino della «fiducia in Dio». Di quella fiducia che attraverso la morte conduce alla risurrezione. È questo il percorso che attraverso le sue meditazioni il cardinale Camillo Ruini ha tracciato per accompagnare la Via Crucis del Papa, questa sera al Colosseo. L’ex vicario di Giovanni Paolo II (del quale ricorda in un passaggio il quinto anniversario della morte, che ricorre proprio oggi) e di Benedetto XVI, nonché per oltre un quindicennio presidente della Cei, è stato chiamato dal Papa a sottolineare i diversi momenti dell’ormai tradizionale appuntamento che si snoda tra i monumenti della Roma antica. E lo ha fatto prendendo, fin dalle primissime parole, come punto di riferimento il volto di Cristo. Volto sì «sfigurato» e «distrutto dalle percosse», ma sul quale proprio in questo momento di grande dolore «noi vediamo la gloria di Dio», «la sua luce troppo forte per ogni occhio umano», che «si fa maggiormente visibile sul volto di Gesù».Così la croce, ricorda Ruini citando sant’Antonio da Padova, diventa uno specchio. «Se guarderai lui potrai renderti conto di quanto grandi siano la tua dignità e il tuo valore». Nello specchio della croce, infatti, sono riflessi non solo il dolore e la sofferenza, ma anche e soprattutto l’amore di Dio per l’uomo. «Gesù – annota a tal proposito il cardinale – è morto per ciascuno di noi e ci ha dato la prova concreta di quanto grandi e preziosi noi siamo agli occhi di Dio».Di qui la necessità di conformarci all’immagine di grandezza che questo specchio riflette: «Libera la nostra intelligenza – si legge ad esempio nella preghiera introduttiva della Via Crucis – dalla pretesa, sbagliata e un poco ridicola, di poter dominare il mistero che ci circonda da ogni parte. Libera la nostra volontà dalla presunzione altrettanto ingenua e infondata, di poter costruire da soli la nostra felicità e il senso della nostra vita». In tal modo, scrive Ruini nel commento alla I Stazione (<+corsivo>Gesù è condannato a morte<+tondo>), «il cammino della Via Crucis e tutto il cammino della vita diventa un itinerario di penitenza, di dolore e di conversione, ma anche di gratitudine, di fede e di gioia».Le meditazioni guardano in filigrana e attualizzano tutto ciò che accade lungo il doloroso percorso verso il Golgota. Negli atti di scherno e di disprezzo dei soldati (II Stazione), Ruini vede «mille pagine della storia dell’umanità e delle cronaca quotidiana», che purtroppo «confermano» come «azioni di questo genere non sono affatto estranee all’uomo». Il quale è spesso «capace delle cose peggiori». Nello sfinimento di Gesù che cade (III Stazione) il cardinale include «il dolore fisico di tutta la famiglia umana». Un dolore al quale (IV Stazione) non è estranea neanche la Madonna. Mentre nel reclutamento forzato del Cireneo (V Stazione) egli scorge la croce che «sotto tante diverse forme – da una malattia a un grave incidente alla perdita di una persona cara o del lavoro – si abbatte, spesso improvvisa, su di noi». Gesù, spiega il porporato, ci insegna a vedere oltre la disgrazia. «La sua croce non può essere separata dalla sua risurrezione. Solo credendo nella risurrezione possiamo percorrere in maniera sensata il cammino della croce».Anche la VI Stazione, quello della Veronica che asciuga con la sua «pezzuola» il volto di Cristo, contiene un significato molto attuale. In quel volto, fa notare infatti Ruini, «vediamo il cumulo gigantesco delle sofferenze umane. E così il gesto di pietà della Veronica diventa per noi una provocazione, una sollecitazione urgente: diventa la richiesta, dolce ma imperiosa, di non voltarci dall’altra parte, di guardare anche noi coloro che soffrono, vicini e lontani. E non solo di guardare, ma di aiutare», attraverso «gesti concreti di amore e di solidarietà operosa».Dalla VII Stazione in poi le meditazioni dell’ex vicario di Roma diventano in qualche modo più esistenziali. Quando Gesù cade per la seconda volta, Ruini prega così: «Padre ricco di misericordia, aiutaci a non rendere ancora più pesante la croce di Gesù». Quando il Signore incontra le donne di Gerusalemme (VIII stazione) il porporato richiama secoli di interrogativi filosofici sull’atteggiamento di Dio verso l’uomo. «Sollecitudine provvidenziale, sovrana indifferenza o perfino sdegno e odio?». Ancora una volta la Via Crucis dà una risposta certa a queste domande. E quando alla IX Stazione Cristo cade per la terza volta il cardinale vi vede la volontà del Padre di redimere l’uomo, anche a prezzo del suo Figlio unigenito. «Mentre cerchiamo di immedesimarci in Gesù che cammina e cade sotto la croce, è ben giusto che proviamo in noi sentimenti di pentimento e di dolore. Ma ancora più forte deve essere la gratitudine che invade la nostra anima».Alla stessa maniera, anche nel Gesù spogliato delle sue vesti (X Stazione), permane l’effetto specchio di tutta la Via Crucis. E la «necessità impellente» per noi è «guardare senza veli dentro a noi stessi – esorta il porporato – denudarci spiritualmente davanti a noi, ma prima ancora davanti a Dio, e anche ai nostri fratelli in umanità. Spogliarci della pretesa di apparire migliori di quello che siamo, per cercare invece di essere sinceri e trasparenti».Si giunge così alla Stazione (la XI) in cui Gesù è inchiodato sulla croce. «Una tortura tremenda», che lo porta a gridare «Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?». Perciò Ruini commenta: «Quante volte, di fronte a una prova, pensiamo di essere stati dimenticati o abbandonati da Dio. O perfino siamo tentati di concludere che Dio non c’è». Invece «il Figlio di Dio, che ha bevuto fino in fondo il suo amaro calice e poi è risorto dai morti, ci dice con tutto se stesso, con la sua vita e la sua morte, che dobbiamo fidarci di Dio. A lui possiamo credere».Nelle ultime tre Stazioni le meditazioni si fermano in vera e propria adorazione sulla soglia del Mistero. «Ci affidiamo a lui, ci mettiamo nelle sue mani, chiedendogli che niente, nella nostra vita come nella nostra morte, ci possa mai separare da lui» (XII). «Per essere veramente cristiani, infatti, per poter seguire davvero Gesù, bisogna essere legati a lui con tutto quello che c’è dentro di noi: la mente, la volontà, il cuore, le nostre piccole e grandi scelte quotidiane» (XIII). Infine davanti al sepolcro vuoto (XIV Stazione), Ruini ricorda che proprio qui c’è il discrimine tra chi crede e chi non crede. «Sostiamo in preghiera – conclude il cardinale – chiedendo a Dio quegli occhi della fede che ci consentano di unirci ai testimoni della sua risurrezione».
Cristo è venuto a donarci il diploma per entrare per sempre nella Vita : accetta le tue sofferenze fisiche e morali senza paura Lui le porterà con te e nessuno potrà toglierti la tua gioia.
La pasqua e' un giorno speciale...e' stata creata per donare gioia e felicita' a tutti ed io spero con tutto il cuore che questo giorno doni gioia e felicita' anche a voi.
BUONA PASQUA A TUTTI
Cerca nel blog
venerdì 2 aprile 2010
venerdì 12 marzo 2010
CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE 22 MARZO
l Consiglio Comunale è convocato per il giorno 22 Marzo, Lunedì alle ore 18:30, presso i locali del Palazzo Municipale, Aula Consiliare, in seduta pubblica ordinaria, per la trattazione dei seguenti punti all’O.d.G.:
ORDINE DEL GIORNO
Nomina scutatori e lettura ed approvazione verbali seduta precedente;
Comunicazioni del Presidente;
Proposta deliberativa n. 123 del 11/12/2009 avente per oggetto: Modifica al regolamento Comunale per i servizi funebri e del Cimitero.
Proposta deliberativa n. 17 del 12/02/2010 avente per oggetto: Regolamento per la gestione di aree pubbliche destinate a parcheggi a pagamento senza custodia, individuate nel territorio di Castellammare del Golfo – rilascio di autorizzazioni.
Proposta deliberativa n. 15 del 08/02/2010 avente per oggetto: approvazione per l'attività di barbiere parrucchiere ed estetista.
Proposta deliberativa n. 28 del 09/03/2010 avente per oggetto: approvazione modifiche al regolamento per la disciplina di istallazione dei dehors approvato con delibera di C.C. n. 51 del 29/05/2010.
Proposta deliberativa n. 14 del 05/02/2010 avente per oggetto: controllo finanziario degli enti locali: bilancio di previsione 2009. Deliberazione Corte dei Conti Regione Siciliana n. 227/2009, presa d'atto e determinazioni consequenziali.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
Giuseppe Cruciata
La mancanza del numero legale comporta la sospensione di un’ora della seduta in corso; qualora alla ripresa dei lavori non si raggiunga o venga meno il numero legale, la seduta verrà rinviata al giorno successivo.
ORDINE DEL GIORNO
Nomina scutatori e lettura ed approvazione verbali seduta precedente;
Comunicazioni del Presidente;
Proposta deliberativa n. 123 del 11/12/2009 avente per oggetto: Modifica al regolamento Comunale per i servizi funebri e del Cimitero.
Proposta deliberativa n. 17 del 12/02/2010 avente per oggetto: Regolamento per la gestione di aree pubbliche destinate a parcheggi a pagamento senza custodia, individuate nel territorio di Castellammare del Golfo – rilascio di autorizzazioni.
Proposta deliberativa n. 15 del 08/02/2010 avente per oggetto: approvazione per l'attività di barbiere parrucchiere ed estetista.
Proposta deliberativa n. 28 del 09/03/2010 avente per oggetto: approvazione modifiche al regolamento per la disciplina di istallazione dei dehors approvato con delibera di C.C. n. 51 del 29/05/2010.
Proposta deliberativa n. 14 del 05/02/2010 avente per oggetto: controllo finanziario degli enti locali: bilancio di previsione 2009. Deliberazione Corte dei Conti Regione Siciliana n. 227/2009, presa d'atto e determinazioni consequenziali.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
Giuseppe Cruciata
La mancanza del numero legale comporta la sospensione di un’ora della seduta in corso; qualora alla ripresa dei lavori non si raggiunga o venga meno il numero legale, la seduta verrà rinviata al giorno successivo.
sabato 6 marzo 2010
CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
Il Consiglio Comunale è convocato per il giorno Lunedi' 08 Marzo , alle ore 18:30, presso i locali del Palazzo Municipale, Aula Consiliare, in seduta pubblica ordinaria, per la trattazione dei seguenti punti all’O.d.G.
ORDINE DEL GIORNO
-Nomina scrutatori e lettura ed approvazione verbali seduta precedente
-Comunicazioni del Presidente
-Interpellanza del cons. Motisi prot. N.0002234 del 22/01/2010, avente per oggetto: chiarimenti in merito al trasloco dell'utc presso la sede del “plesso buccellato” e relativi atti deliberativi.
-Interpellanza del cons. Paradiso Maurizio prot. n° 0006437 del 23/02/10 avente ad oggetto: Interpellanza sul viaggio del Vice-Sindaco alla B.I.T. di Milano.
-Mozione di indirizzo dei cons. Bucca, Cusenza, Mattarella, Ciaravino, Blunda prot. N. 0005291 del 12/02/2010 in ordine agli avvisi di accertamento per l'anno 2004 relativi all'imposta comunale sugli immobili (ICI) per le aree fabbricabili
-Mozione del cons. Motisi prot. N. 0006246 del 19/02/2010 avente per oggetto “istituzione tavolo tecnico zone ZPS
-Proposta deliberativa n. 20 del 23/02/2010 avente per oggetto: Art. 36, comma 5 Norme tecniche di attuazione del P.R.G.:Interpretazione autentica.
-Proposta deliberativa n. 19 del 18/02/2010 avente per oggetto: Integrazione vigente Regolamento I.C.I.
-Proposta deliberativa n. 18 del 17/02/2010 avente per oggetto “approvazione Piano di Lottizzazione convenzionato in zona C.3-1 del nuovo PRG – c/da crociferi F. 57 part. 80 ecc. ecc.”
ORDINE DEL GIORNO
-Nomina scrutatori e lettura ed approvazione verbali seduta precedente
-Comunicazioni del Presidente
-Interpellanza del cons. Motisi prot. N.0002234 del 22/01/2010, avente per oggetto: chiarimenti in merito al trasloco dell'utc presso la sede del “plesso buccellato” e relativi atti deliberativi.
-Interpellanza del cons. Paradiso Maurizio prot. n° 0006437 del 23/02/10 avente ad oggetto: Interpellanza sul viaggio del Vice-Sindaco alla B.I.T. di Milano.
-Mozione di indirizzo dei cons. Bucca, Cusenza, Mattarella, Ciaravino, Blunda prot. N. 0005291 del 12/02/2010 in ordine agli avvisi di accertamento per l'anno 2004 relativi all'imposta comunale sugli immobili (ICI) per le aree fabbricabili
-Mozione del cons. Motisi prot. N. 0006246 del 19/02/2010 avente per oggetto “istituzione tavolo tecnico zone ZPS
-Proposta deliberativa n. 20 del 23/02/2010 avente per oggetto: Art. 36, comma 5 Norme tecniche di attuazione del P.R.G.:Interpretazione autentica.
-Proposta deliberativa n. 19 del 18/02/2010 avente per oggetto: Integrazione vigente Regolamento I.C.I.
-Proposta deliberativa n. 18 del 17/02/2010 avente per oggetto “approvazione Piano di Lottizzazione convenzionato in zona C.3-1 del nuovo PRG – c/da crociferi F. 57 part. 80 ecc. ecc.”
mercoledì 24 febbraio 2010
TUTTO COME PRIMA
Fumata nera, le varie riunioni succedutesi per il rimpasto della giunta non hanno prodotto nessun risultato. Con buona pace di tutti, gli assessori rimangono al loro posto.Il previsto cambio,dato per imminente,non ci sarà e probabilmente non succederà nulla nemmeno nei mesi e anni a venire .Vi chiederete cari lettori del blog.Come mai?
Sinceramente non ci sono notizie certe ma si mormora che qualcuno si è incollato alla poltrona,altri per motivi politici mettono dei paletti affinché vi sia il cambio,altri ancora vogliono che da questa operazione esca fuori un doppio risultato,un nuovo consigliere e un nuovo assessore della stessa cordata.
Quindi tanto fumo e poco arrosto; per cui il Sindaco vista questa confusione ,giustamente,si tiene stretto i suoi fidati assessori.
Lo vogliamo criticare per questa scelta?Sinceramente penso proprio di no.
Mettetevi nei suoi panni;sarebbe da suicidio togliere il certo per l’incerto,mettere dentro gente che poi comincia a fare opposizione allo stesso sindaco ,a creare problemi invece di risolverli.
Tutto ciò ci fa capire ,purtroppo ,che non ci sono le condizione per il rimpasto.operazione che secondo me era necessaria solo però inserendo gente seria,motivata che non si fa condizionare da nessuno ma che lavori solo per il bene del paese. FM
Sinceramente non ci sono notizie certe ma si mormora che qualcuno si è incollato alla poltrona,altri per motivi politici mettono dei paletti affinché vi sia il cambio,altri ancora vogliono che da questa operazione esca fuori un doppio risultato,un nuovo consigliere e un nuovo assessore della stessa cordata.
Quindi tanto fumo e poco arrosto; per cui il Sindaco vista questa confusione ,giustamente,si tiene stretto i suoi fidati assessori.
Lo vogliamo criticare per questa scelta?Sinceramente penso proprio di no.
Mettetevi nei suoi panni;sarebbe da suicidio togliere il certo per l’incerto,mettere dentro gente che poi comincia a fare opposizione allo stesso sindaco ,a creare problemi invece di risolverli.
Tutto ciò ci fa capire ,purtroppo ,che non ci sono le condizione per il rimpasto.operazione che secondo me era necessaria solo però inserendo gente seria,motivata che non si fa condizionare da nessuno ma che lavori solo per il bene del paese. FM
lunedì 15 febbraio 2010
CONSIGLIERI,SVEGLIA!!!!!!!!!!!!!!!!
Siamo alle solite,i nostri consiglieri comunali vanno in consiglio solo per fare i spettatori,la maggior parte di loro si presentano all'appello solo per assistere passivamene al teatrino che ha ahimè, pochi attori e molte comparse.Sveglia!!! La vostra funzione è importante sia che appartenete alla maggioranza che all'opposizione,siete stati eletti per assolvere ad una missione che è quella di far progredire il paese.Essere di maggioranza non deve essere di ostacolo per esternizzare i vostri dubbi,perché sicuramente durante questi mesi qualcuno di voi si sarà posto l'interrogativo se quella delibera sia giusta,oppure ha bisogno di qualche correzione;però nessuno parla, forse per paura di sbagliare o perché non ha competenze della materia in questione.E allora cominciate a prendere coscienza della vostre capacità critiche e anche se fate parte della maggioranza prendete la parola, pensando che lo fate solo per il bene del paese.Invece fino ad ora abbiamo assistito solo ad una piace dove da una lato abbiamo i consiglieri di maggioranza ubbidienti ,in silenzio, ai loro capigruppo e dall'altro lato i consiglieri di opposizione che cercano di contrabbattere alle decisioni della giunta.
Proprio quest'ultimi si sono ben distinti nel portare avanti delle tematiche sociali di una certa importanza che altri invece hanno snobbato.Mi riferisco principalmente alla Camera degli Anziani,promessa dal primo cittadino in zona villa e mai mantenuta,non so per quali motivi.
Gli anziani del centro storico avevano un locale dove riunirsi, ed ora non sanno dove andare,e di questo l'unico che se né occupato è stato il consigliere Galante del PD; agli altri non interessa o hanno argomenti più importanti su cui discutere?La vera politica si fa anche trattando e risolvendo le tematiche sociali soprattutto quando questi riguardano le fasce più deboli della popolazione come appunto gli anziani. GRAZIE
Proprio quest'ultimi si sono ben distinti nel portare avanti delle tematiche sociali di una certa importanza che altri invece hanno snobbato.Mi riferisco principalmente alla Camera degli Anziani,promessa dal primo cittadino in zona villa e mai mantenuta,non so per quali motivi.
Gli anziani del centro storico avevano un locale dove riunirsi, ed ora non sanno dove andare,e di questo l'unico che se né occupato è stato il consigliere Galante del PD; agli altri non interessa o hanno argomenti più importanti su cui discutere?La vera politica si fa anche trattando e risolvendo le tematiche sociali soprattutto quando questi riguardano le fasce più deboli della popolazione come appunto gli anziani. GRAZIE
venerdì 12 febbraio 2010
LA QUESTIONE "PLESSO BUCCELLATO"
Com' era prevedibile la questione del Plesso Buccellato ha creato in seno all'opinione pubblica due schieramenti;una a favore e l'altra contraria alla decisione presa del Sindaco. Con stupore ,ascoltando l'umore della gente , mi preme sottolineare che va prendendo campo la tesi secondo cui la decisione presa dal primo cittadino sia la migliore; in quanto ,così facendo il Sindaco ha risolto due cose-non si paga più l'affitto nei vecchi locali dell'Ufficio Tecnico ,e,automaticamente si è determinato un concentramento degli Uffici comunale nella stessa zona-mentre, a sfavore del Comitato Pro Buccellato ,si parla che lo fanno per i propri interessi e non per i bambini,in quanto gli alunni nelle classi erano pochi ed era antiproduttivo tenere un' istituto con questa situazione anomala ;e il fatto che si sono spostati in altri istituti scolastici ,dove peraltro vi sono delle stanze inutilizzate, non ha determinato nessun trauma come contrariamente si vuole far credere. A questo punto si pone il quesito se sia necesario o no fare il referendum ;togliendo peraltro risorse dalle casse comunale ,finanziate come voglio ricordare dai contribuenti.
Perchè farlo?E se vince il Comitato che succede?
Secondo me, il referendum si è trasformato in consultazione politica -pro o contro il Sindaco.
Sicuramente, indipendentemente dall'esito, non succederà niente;l'Ufficio Tecnico rimarrà dov'è e il Sindaco non si dimetterà, con buona pace dei soliti sostenitori della vecchia politica .
Allora non sarebbe meglio trovare uan soluzione che accontenti ambedue le parti?
Perchè farlo?E se vince il Comitato che succede?
Secondo me, il referendum si è trasformato in consultazione politica -pro o contro il Sindaco.
Sicuramente, indipendentemente dall'esito, non succederà niente;l'Ufficio Tecnico rimarrà dov'è e il Sindaco non si dimetterà, con buona pace dei soliti sostenitori della vecchia politica .
Allora non sarebbe meglio trovare uan soluzione che accontenti ambedue le parti?
venerdì 5 febbraio 2010
PER UNA GIUSTA CAUSA
Modalità adesione petizione popolare.
L’amministrazione comunale comunica che per aderire alla petizione popolare per il mantenimento del programmato Centro Oncologico- servizio di Radiodiagnostica e Radioterapia presso l’Ospedale Sant’ Antonio Abate di Trapani, occorre recarsi presso la segreteria del Sindaco, Palazzo municipale, corso Bernardo Mattarella, primo piano (orari ufficio). L’amministrazione comunale invita la cittadinanza ad aderire massicciamente alla petizione.
IL PORTAVOCE DEL SINDACO
(Annalisa Ferrante)
L’amministrazione comunale comunica che per aderire alla petizione popolare per il mantenimento del programmato Centro Oncologico- servizio di Radiodiagnostica e Radioterapia presso l’Ospedale Sant’ Antonio Abate di Trapani, occorre recarsi presso la segreteria del Sindaco, Palazzo municipale, corso Bernardo Mattarella, primo piano (orari ufficio). L’amministrazione comunale invita la cittadinanza ad aderire massicciamente alla petizione.
IL PORTAVOCE DEL SINDACO
(Annalisa Ferrante)
Iscriviti a:
Post (Atom)